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08.10.2007 - Le discoteche e i locali di Eivissa hanno constatato questo anno la stessa tendenza che si è verificata per gli altri settori economici dell'isola: ovvero che la stagione estiva è sempre di più breve.
Ora che quasi tutti i locali notturni di Ibiza sono chiusi, il presidente dell'Associazione di Discoteche e Locali delle Baleari (che ha circa 70 locali associati in Eivissa), Pere Vidal, ha affermato che la sensazione dei gestori è che la stagione estiva, sia sempre più breve.
Dai dati emerge che i mesi iniziali -aprile e maggio - sono meno buoni di quelli del fine di stagione, settembre ed ottobre, che mantengono ancora una buona affluenza di turisti e visitatori. In generale, Vidal ha riscontrato dalle segnalazioni pervenutegli una leggera diminuzione del giro di affari rispetto all'anno scorso.
Allo stesso modo si esprime Salvatore Salinero, proprietario di numerosi locali di Sant Antoni (Eden, Canne, Coastline e Playboy, tra altri): "siamo agli inizi di ottobre, e di quindici locali, ne restano solo tre aperti. La stagione comincia il 10 di giugno e finisce il 20 o il 25 di settembre. Maggio è stato molto deludente. Prima potevamo aprire in aprile, ma ora, in quelle date, non c'è nessuno in Sant Antoni. Personalmente, apro solo cinque mesi alcuni locali per potere mantenere ad alcuni buoni impiegati che sono fissi discontinui, ma si potrebbero in egual modo tenere aperti solamente due mesi e fare quasi lo stesso giro di affari".
Marisol Aguirre, gestore del Es Paradís, ha aggiunto inoltre che il suo locale ha chiuso questo anno una settimana prima della scadenza abituale. Tuttavia, contrariamente a quanto è accaduto a Salinero, Aguirre ha sostenuto che il mese di maggio è stato più che buono (L'Es Paradis è stata la prima ad aprire e grande successo ha avuto la Fiesta del Agua).
L'esperimento dello Space Pepe Roselló, direttore dello Space, ha affermato di avere posticipato di una settimana la chiusura del suo locale - il closing party è avvenuto ieri - come mero sperimento. Ha voluto tastare con mano la capacità attrattiva dello Space nel momento in cui le altre discoteche hanno già chiuso. E in generale, in controtendenza, afferma che lo Space ha chiuso con un +20% di fatturato.
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